Biografia
Il Maestro Chang Dsu Yao (Zhāng Zǔyáo – 张祖堯) nasce il 14 giugno 1918 a Peixian (沛县), un distretto dell’area di Zhuzhaixiang (朱寨乡), nel villaggio di Chaijicun (柴集村).
Inizia a studiare il Kung Fu a soli sei anni sotto la guida di Liu Baojun (劉保軍), esponente di quindicesima generazione del Meihuaquan della famiglia Bai (Baijiazhi Meihuaquan – 白家支梅花拳) e allievo diretto di Yang Chengfu (杨澄甫), da cui aveva appreso il Taijiquan stile Yang. Chang Dsu Yao studierà con lui per ben quattordici anni, fino all’età di vent’anni.
Nel 1938 entra all’Accademia Militare, dove ha l’opportunità di approfondire altri stili e confrontarsi con diversi esperti. Tra questi spicca Chang Ch’ing P’o (Zhāng Qìngpǔ – 张庆朴), anch’egli allievo di Yang Chengfu e di Sun Lutang (孫祿堂). Sotto la sua guida apprende numerosi stili interni, tra cui Baguazhang, Xingyiquan e Liangyiquan. In questo periodo studia inoltre con Fu Zhensong (傅振嵩), apprendendo il Sixiangquan, stile interno creato da quest’ultimo.
Come ufficiale dell’esercito nazionalista, partecipa prima alla guerra contro i giapponesi e poi al conflitto civile contro le forze comuniste di Mao Tse-tung. Per i meriti conseguiti sul campo, viene promosso al grado di colonnello prima di aver compiuto i trent’anni.
Nel 1949, a seguito della sconfitta dei nazionalisti, si trasferisce a Taiwan. Qui riceve l’incarico di insegnare le arti marziali all’esercito e alla polizia, tenendo anche corsi all’Università di Taipei. Sull’isola continua a studiare con il mentore Chang Ch’ing P’o (anch’egli fuggito a Taiwan) e stringe una profonda amicizia con il celebre maestro di Taijiquan Cheng Man Ch’ing (Zhèng Mànqīng – 鄭曼青).
Congedatosi dall’esercito, nel 1976 Chang Dsu Yao si trasferisce in Italia, stabilendosi inizialmente a Bologna, dove comincia a trasmettere il Meihuaquan ai primi studenti europei.
Nel 1977 incontra Roberto Fassi, che diventa suo allievo e lo invita a insegnare a Milano; qui nasceranno due federazioni (una italiana e una europea) dedicate alla diffusione del suo Kung Fu. Insieme a Shin Dae Woung, Chang Dsu Yao è unanimemente riconosciuto come uno dei pionieri che hanno introdotto il Kung Fu in Italia e in Europa.
Durante gli anni italiani, trasmette con dedizione e passione un vastissimo programma marziale a generazioni di allievi: dal Meihuaquan (la cui sequenza principale venne rinominata “I Cinque Shaolin” ma pare si trattasse della Meihua Yi Lu Jia di Taiwan, e ancor prima Meihuaquan Laojia in Cina) al Taijiquan stile Yang, fino agli stili interni appresi in gioventù.
Insegna per molte ore al giorno fino a pochi giorni prima della sua scomparsa, senza mai tirarsi indietro di fronte a una dimostrazione pratica, nonostante i 74 anni d’età e i postumi delle numerose ferite di guerra. Viaggia spesso anche all’estero per tenere stage e seminari. Desideroso di trascorrere i suoi ultimi giorni in quella che era diventata la sua seconda patria, decide di rientrare a Taiwan, dove si spegne il 7 febbraio 1992.
La sua eredità marziale è stata raccolta dai figli — il primogenito Chang Wei Shin e il fratello Chang Yu Shin — e dagli allievi più anziani. Questi ultimi, pur avendo intrapreso percorsi autonomi alla morte del Maestro, continuano a portare avanti in modo parallelo e integrato il suo vasto programma di studio, noto oggi semplicemente come Kung Fu Chang.